Miti errati sull’HIV
takecareblog.iljournal.it - da Marina Morelli
A sentire la parola virus dell’immunodeficienza umana (HIV) ci si può spaventare. Sì, la malattia è mortale e non ha cura. E’ anche vero però che si sono molti miti associati a questa malattia perché la maggior parte delle persone non ne hanno una corretta conoscenza. Ecco sette miti che circondano l’HIV, come riportato dalla rivista Boldsky:
Mito 1: posso contrarre la malattia se passo il tempo con le persone con infezione da HIV
La ricerca ha dimostrato che l’HIV non può essere trasmessa attraverso il tatto, le lacrime, il sudore o saliva. Ed è quindi chiaro che non si può contrarre l’HIV se si sta lavorando o trascorrendo del tempo con persone positive con l’HIV. Non vi è nulla di male nel lavorare o interagire con loro.
Vitamine con le ciliegie
takecareblog.iljournal.it - da Marina Morelli

Sono composte per l’80% di acqua, zuccheri, vitamina A e C, potassio, fosforo, calcio, ferro, sodio e magnesio. Hanno proprietà depurative e disintossicanti, oltre a quelle diuretiche e lassative che fanno della ciliegia un frutto molto utile in caso di gonfiore addominale.
Inoltre grazie alla presenza di flavonoidi in combinazione con le vitamina A e C, mangiare ciliegie stimola la produzione di collagene, apportando così innumerevoli benefici ala pelle. Utile anche la presenza di acido malico che con le sue proprietà è in grado di favorire la digestione degli zuccheri e l’attività epatica.
Come acquistarle?
Assicuratevi che siano ben sode, di un bel colore vivo e brilante e che i peduncoli non siano secchi. Se invece volete ....
Essure: Un metodo naturale per la contraccezione
http://takecareblog.iljournal.it - da Marina Morelli
Se la famiglia è al completo, molte donne vorrebbero mettere da parte l’idea della gravidanza senza dover ricorrere a un contraccettivo.
Un metodo sicuro c’è, e si chiama Essure, si fa in ospedale ed è una procedura completamente rimborsata dal SSN.
E’ un intervento che dura meno di 10 minuti, non c’è bisogno di anestesia e ha una efficacia nel 99,74% dei casi e infine è possibile riprendere le normali attività quotidiane poche ore dopo l’intervento.
Belen italiana che vuole una vita normale

«Un conto è usare la femminilità per divertire, un conto fingere di dare spazio ad un’intervista con contenuti reali e invece creare un terribile esempio di nulla». Con queste parole Sofia Valleri cerca di togliersi di dosso l’etichetta di essere la “Belen Rodriguez italiana”, sottolineando che nei suoi interventi parla di problemi seri come «il genocidio degli Armeni. Un tema scottante».
La giovane di Mestre, appena 22enne, è diventata un fenomeno del web, arrivando alle passerelle grazie alla pubblicazione su Facebook di un servizio fotografico. Tutto è iniziato per gioco, mai avrebbe immaginato il ........
Un App per i nomi dei farmaci
takecareblog.iljournal.it - da Marina Morelli
Da pochi giorni è entrata in vigore la norma che obbliga i medici a indicare sulle ricette solo il principio attivo di composizione del farmaco. La molecola insieme a dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione permetterà al farmacista la consegna di farmaci a carico del Servizio sanitario nazionale.
Secondo la nuova normativa, il farmacista deve a fornire al paziente il medicinale che ha il prezzo più basso fra quelli in commercio. Solo se più medicinali hanno stesso prezzo, potrà consegnarne uno qualsiasi secondo la preferenza dell’assistito. Resta ferma la possibilità dell’assistito di chiedere al farmacista un farmaco a prezzo più alto, ma in questo caso dovrà corrispondere al farmacista la differenza fra i due prezzi.